Edmund Husserl, nato nel 1859, è stato un filosofo e matematico austriaco naturalizzato tedesco. Fu fondatore della fenomenologia e membro della Scuola di Brentano. Si avvicinò alla filosofia, la quale può essere suddivisa in tre fasi: psicologistica, logicista e fenomenologica. Husserl morirà a Friburgo, il 26 aprile 1938.
Edmund Husserl, le frasi più belle
Alcune delle frasi più celebri di Edmund Husserl.
- Ogni scienza naturale è nei suoi punti di partenza ingenua. Per essa la natura che intende ricercare c’è semplicemente.
- Le idee, queste nuove e meravigliose formazioni di senso prodotte da singole persone, nascondono dentro di sé infinità intenzionali.
- La scienza è un valore tra altri valori di pari diritto.
- Le mere scienze di fatti creano meri uomini di fatto.
- L’uomo che ha gustato una volta i frutti della filosofia, che ha imparato a conoscere i suoi sistemi, e che allora, immancabilmente, li ha ammirati come i beni più alti della cultura, non può più rinunciare alla filosofia e al filosofare.
- All’intuizione filosofica correttamente intesa, all’apprensione fenomenologica d’essenza, si schiude un campo di ricerca infinito.
- La vita pratica quotidiana è ingenua, poiché consiste nell’avere esperienze, nel pensare, nel valutare e nell’agire al di dentro del mondo come già dato. Qui si compiono in maniera anonima tutti gli atti intenzionali, dell’esperienza per i quali le cose vengono ad esserci; colui che fa la esperienza non sa nulla di questi, come niente sa dell’attività del pensiero.
- La coscienza desta, la vita desta, è un vivere andando incontro, un vivere che dall'”ora”, va incontro al nuovo “ora”.